Manuela Mazzi

Scrittrice

Home page

Chi è?

Bibliografia

I libri

Eventi
e novità

Premi
e concorsi

Recensioni

Download fotogallery

Blog
e forum

Link

amici

Contatti

Inserto a cura dell‘Associazione triangolo

Numero 7

Marzo 2010

 

Il Libro scelto da Raffaella Agazzi                                                  12 marzo 2010

 

Guardie, ladri e tracciatori, di Manuela Mazzi – Photo Ma.Ma. Edition, Minusio – 2009

 

L’ultima pubblicazione di Manuela Mazzi se, da un canto, è originale e insolita per lei – dato che si tratta di un romanzo di avventura ambientato, soprattutto, nel mondo giovanile – dall’altra rispecchia i tre romanzi precedenti per la soggettività, per l’elemento autobiografico che, in maniera più o meno evidente, permea anche questa pubblicazione, nella quale ci propone ragazzi che incappano in una scoperta clamorosa che diventerà un punto fermo nella loro vita. Dietro l’avventura in sé, c’è un gran lavoro di ricerca storico-politica risalente a cinque-sei secoli fa; entra in gioco Giona, un vecchio e originale ex-bibliotecario, che vive come eremita con un terminale a disposizione! Sarà la guida pratica e morale nella soluzione del mistero che è il clou del romanzo.

Lettura adatta a diverse fasce di età: un adolescente l’affronterà apprezzando i fatti un poco magici e avventurosi che sono la colonna portante; gli adulti troveranno modo di riflettere su una problematica tanto di moda: il branco e gli effetti nefasti che questo comporta per i nostri ragazzi: «… rinforzando in lei la fierezza di riuscire ad entrare a far parte di un branco virtuoso e riconoscente (…) la missione rappresentava l’ultima prova per far parte delle Teste di pietra».

Il tutto è collocato nel nostro Ticino con tanto rispetto e amore per la natura. E a tal proposito occorre sottolineare l’attenzione della scrittrice per le descrizioni attente e minuziose, caratteristica che permea l’intero libro e che permette a chi legge di vedere quanto legge: è la sua una scrittura «visiva».

I protagonisti portano con loro un mondo tecnologico, a volte futuristico, nella cui descrizione Manuela è maestra e che coinvolge pure gli adulti del romanzo: «… direi di avviare una videoconferenza tra noi, così da poter rimanere aggiornati al secondo… », dice una mamma a un’altra.

Scorrevole e ricco di dialoghi, questo romanzo sarà una piacevole compagnia per grandi e… giovani!

 

 

* Manuela Mazzi è nata a Locarno. Lavora per il settimanale Azione e per altre riviste. Ha pubblicato, prima di «Guardie, ladri e tracciatori», altri tre romanzi. Ama viaggiare possibilmente con il sacco in spalla. È stata agonista e istruttrice di karate.